Primo Incontro ARA nell'ambito del Progetto Local

04 Luglio 2024
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Nel pomeriggio di giovedì 27 Giugno 2024 si è tenuto, presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria - DAFNE dell’Università di Foggia, il primo di una serie di incontri previsti dal percorso formativo rivolto ai giovani allevatori del territorio pugliese, organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori (ARA) nell’ambito del Progetto “Biodiversità e valorizzazione di genotipi Locali Ovini, Caprini a prevalente attitudine per la produzione di Latte” (LOCAL).
Presenti, insieme agli allevatori e al personale e studenti del DAFNE, anche esperti del settore cinofilo provinciale.
Il Dott. Andrea Gallizia, coordinatore scientifico del Centro Studi Ecologia Biodiversità Appenninica, nel corso dell’incontro dal titolo “Il cane della civiltà pastorale abruzzese” ha illustrato l’etologia, l’attitudine e la funzionalità del Cane da pecora abruzzese nella gestione quotidiana delle attività all'interno dell'allevamento.
Il relatore ha posto in particolare l’attenzione sulla straordinaria capacità di adattamento e sull’importanza di questo magnifico cane pastore nella protezione del bestiame nell’ambito della ricerca applicata alle strategie naturali di contrasto ai predatori.
Questi sono stati alcuni dei temi oggetto di confronto tra i presenti; numerosi sono stati gli interventi, chiaro segno di coinvolgimento ed apprezzamento dell’incontro formativo che apre la possibilità ad una sua prosecuzione.
Durante il percorso formativo i presenti sono stati invitati, in qualità di consumatori, ad un test di accettabilità realizzato su due prodotti (commerciale ed artigianale) tipici della produzione casearia locale: la “Cacioricotta” da latte caprino. La cacioricotta è un formaggio di produzione stagionale a pasta compatta che, come indicato dal nome, è prodotto con una tecnica di lavorazione ibrida, a metà tra quella del formaggio e quella della ricotta. Molto apprezzato dai pugliesi, e non solo, sia come prodotto fresco che stagionato ed ancor meglio grattugiato su un bel piatto di pasta fresca.
Il test di accettabilità ha previsto inizialmente la somministrazione ai consumatori di un breve questionario comprendente domande generali sulle loro abitudini di acquisto/consumo di formaggi. Successivamente i consumatori sono stati invitati ad esprimere il loro giudizio di gradimento sui prodotti impiegando il metodo del punteggio edonistico per parametri visivi, olfattivi, gustativi ed aromatici, per concludere poi con un giudizio complessivo finale.


