Evento "Il cane nella civiltà pastorale abruzzese"

27 Giugno 2024
2 minuti di lettura
“UN PATRIMONIO ZOOTECNICO DA TUTELARE”
Si svolgerà il prossimo giovedì 27 giugno 2024 (ore 18:00) al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimenti, Risorse Naturali e Ingegneria (DAFNE) dell’Università di Foggia il primo di una serie di incontri del percorso formativo rivolto ai giovani allevatori del territorio pugliese organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori (ARA) nell’ambito del Progetto “Biodiversità e valorizzazione di genotipi Locali Ovini, Caprini a prevalente attitudine per la produzione di Latte” (LOCAL).
L’incontro, dal titolo “Il cane della civiltà pastorale abruzzese” è stato organizzato in collaborazione con il Dott. Andrea Gallizia, coordinatore scientifico del Centro Studi Ecologia Biodiversità Appenninica; del Professor Giampaolo Pennacchioni e dei dottori Francesca Trenta e Matteo Ferretti del Centro Studi per l’Ecologia e la Biodiversità degli Appennini. L’incontro, introdotto dai saluti istituzionali del Prof. Agostino Sevi (Direttore del Dipartimento DAFNE), della Prof.ssa Marzia Albenzio, (Responsabile Scientifico del Progetto LOCAL) e del Dott. Giulio Federici (Direttore dell’ARA Puglia) verterà essenzialmente temi della tutela del gregge al pascolo e del ruolo fondamentale del cane pastore abruzzese ritenuto da sempre “il guardiano per eccellenza del gregge”.
Tale razza, con attitudine difensiva e non aggressiva, è considerata fondamentale per la difesa del territorio e di tutto ciò che vi risiede: persone- bambini- animali. Bellezza in quiete e in azione, intelligenza, equilibrio caratteriale sono adatti per la guardia e sono le caratteristiche peculiari di questo affascinante animale.



